Ricerca
Asma, raffreddore, occhi che lacrimano sono i sintomi più frequenti delle allergie, la maggior parte delle quali causate dall’acaro della polvere ma presto forse si potrà considerare chiusa l’era delle allergie di questo tipo perché un gruppo di ricercatori dell’università di Nottingham ha scoperto il fattore-chiave che interviene quando il sistema immunitario entra in contatto con l’antigene e scatena l’allergia.
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La quotidiana esposizione ad alti livelli di Pm10, secondo lo studio statunitense del Rush University Medical Center, può accelerare il declino cognitivo delle donne in età avanzata e avere continua
Bastano 7 giorni di smog per colpire e affondare il cuore: un’esposizione di breve durata a tutti i principali inquinanti che avvelenano l’aria, a eccezione dell’ozono. Secondo continua
Le “cicatrici” lasciate da un attacco di cuore guarite grazie alle cellule staminali prelevate dall’organo dello stesso paziente. La buona notizia per le vittime del “crack” continua
Scoprire perché il 20% delle persone che muoiono di malattie cardiovascolari in Italia non presenta alcuno dei fattori a rischio conosciuti, mentre il 70% di coloro che hanno due o più fattori a continua
Se la tubercolosi resistente ai farmaci dilaga in Europa, la responsabilità è dei centri che la curano e che tradiscono in vari punti i “diktat” delle Linee guida internazionali per la continua
Italiani sempre più appassionati di web e nuove tecnologie, soprattutto quando si parla di salute. “Sono 8,5 milioni gli italiani che si rivolgono alla Rete in cerca di informazioni sulla continua
Ricercatori dell’Università di Buffalo (Usa) hanno scoperto come le mutazioni del gene cosiddetto “parkin” provocano la malattia di Parkinson, individuando così potenziali nuovi continua
Un maxi-studio internazionale sul Dna di circa 50 mila europei ha permesso di identificare un gene sentinella dell’ictus, una variante che arriva a raddoppiare le probabilità di una delle continua
Uno studio britannico mette in guardia sui ricoveri nel weekend: secondo la ricerca, infatti, i pazienti hanno maggiori probabilità di morire in ospedale se vengono ricoverati sabato o domenica. continua






















