“Tra le azioni principali che le aziende devono mettere in campo per garantire sostenibilità economica, la prima è certamente quella di un’attenta pianificazione strategica da cui far derivare coerenti sistemi di governo, quindi di budget e performance”. Ne è convinto
Angelo Giovanni Rossi, consulente dell’Agenas – Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che ne ha parlato al convegno dell’Academy of health care management and economincs all’università Bocconi di Milano.
“Le aziende devono però avere anche una grande capacità di agire coerentemente con la programmazione regionale – continua – Se si mettono in campo efficaci politiche di budget e si elaborano obiettivi coerenti, diventa naturale approdare al meccanismo della premialità. Il che significa che quando i professionisti raggiungono gli obiettivi indicati nel budget bisogna prevedere anche meccanismi premianti”.
Le Regioni invece dovrebbero implementare dei ‘sistemi informativi molto solidi e uniformi – aggiunge – affinchè i dati provenienti dalle aziende siano uniformemente interpretabili. Ogni regione cioè deve poter ricevere flussi informativi in una logica di rete, coerenti per tutti gli ambiti di attività delle aziende stesse, compresi i sistemi contabili e amministrativi. Altrimenti si rischia che i rendiconti trimestrali delle aziende, ad esempio, da trasmettere alla regione, siano diversi tra loro e non confrontabili’. Sul fronte della formazione, conclude Rossi, ‘purtroppo non sono molte le Regioni che hanno posto sufficiente attenzione alla formazione dei quadri dirigenti delle proprie aziende.
Mentre i sanitari hanno ormai acquisito la necessità di un aggiornamento permanente, non sempre i direttori generali e i quadri dirigenti amministrativi delle aziende sentono la stessa necessità. E in questo accade che le Regioni non aiutino”.
Articoli simili
- Fazio fa il punto su formazione medici e operatori sanitari
- Come curarsi risparmiando: un convegno a Napoli
- Trasfusioni e trapianti: da Conferenza Stato-Regioni via libera a nuovi fondi
- Farmaci: rossi (Toscana), su generici cittadini trattati come sudditi
- Rossi sui generici: “Cittadini trattati come sudditi”
19.04.2012 - ore 11.15
Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici e clicca su mi piace.
Potrebbe interessarti anche:
Al via in Sicilia il nuovo sistema di gestione delle 17 aziende sanitarie
Da oggi parte il nuovo sistema di governo e gestione delle 17 aziende sanitarie siciliane. Si tratta...
Basilicata, piano da 73 milioni per innovazioni tecnologiche in sanità
Un finanziamento di 73 milioni di euro destinato a potenziare le tecnologie degli ospedali lucani, a...
Sanità e crisi economica: con la prevenzione risparmiamo soldi e salute
La prevenzione è un’arma fondamentale in difesa della nostra salute. Da più parti, gli esperti invitano...
Manovra, medici in agitazione: oggi Stati Generali della Sanità
Il Servizio Sanitario Nazionale è “duramente” colpito dalla manovra e il sistema di tutela della...

















Scrivi un commento: