Sui criteri per il riparto dei fondi destinati al Servizio sanitario nazionale “non è bene cambiare radicalmente le regole, però qualche piccola sperimentazione che ci aiuti a capire come l’indice di deprivazione può essere utile per determinare il riparto delle spese si può fare”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Renato Balduzzi al
termine dell’incontro sul Patto della salute 2012 a Napoli, intitolato “Oltre al rigore, l’equità”.
“Si possono tenere rigore ed equità in un tempo di risorse limitate, dobbiamo verificare come”, ha aggiunto Balduzzi, secondo cui “possiamo mantenere la garanzia e la qualità ei servizi solo riuscendo a organizzarli in modo efficiente, tagliando sprechi, facendo ciascuno la propria parte e distribuendo i carichi secondo l’unico criterio possibile in uno Stato costituzionale come il nostro, cioè l’equità”.
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15.02.2012 - ore 10.50
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