Sono 7 mila le nuove diagnosi di melanoma ogni anno in Italia. E 1.500 i decessi. L’età dei malati, inoltre, si sta abbassando progressivamente. Se 10 anni fa i giovani rappresentavano solo il 5% dei casi, oggi il 20% viene riscontrato in pazienti tra i 15 e i 39 anni. Questi alcuni dei dati presentati all’incontro
“Napoli capitale della lotta al melanoma”.
“Napoli capitale della lotta al melanoma”.“Il motivo – spiega Paolo Ascierto, presidente della Fondazione melanoma, dell’Unità di oncologia medica e terapie innovative dell’Istituto Pascale di Napoli – è riconducibile agli errori compiuti in passato, in particolare all’abitudine a una scorretta esposizione solare durante l’infanzia. I malati di oggi sono i bambini di ieri che hanno accumulato nel corso degli anni una serie progressiva di eritemi solari”.
È fondamentale, dunque, proteggere sempre la pelle dei più piccoli, e non solo, continua Ascierto, “utilizzando creme ad alta protezione, sia al mare che in montagna, dove il sole fa ancora più male”. Ma l’esperto mette in guardia anche tutti gli italiani amanti della tintarella tutto l’anno, che fanno ricorso alle lampade solari, “uno dei maggiori fattori di rischio, soprattutto sotto i 30 anni. Nel 10% dei casi, poi, incide la familiarità. Su questi temi, comunque, c’e’ bisogno di maggiore sensibilizzazione”.

















Scrivi un commento: