Smettere di fumare grazie ad una app. Da oggi arriva un supporto in più per chi decide di uscire dal tunnel delle bionde: un’applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch promossa dalla Fondazione Veronesi e dalla Fondazione Pfizer. “No smoking be hAPPy” è il nome del prodotto.

Come dimostrato da una recente ricerca, la sola forza di volontà non è abbastanza per riuscire a smettere di fumare. Uno dei fattori di supporto più importanti è invece la presenza di un appoggio esterno. Altro elemento fondamentale, oggi, è Internet, che rappresenta la seconda risorsa per la ricerca di consigli su come abbandonare il vizio. Da queste considerazioni nasce l’applicazione che coniuga il formato preferito dal target dei 33-45enni, la fetta maggiore dei fumatori, con la disponibilità di un’importante fonte di informazioni utili, la praticità di un “diario di bordo” dei progressi fatti e la comodità di uno strumento interattivo. L’applicazione è divisa in due sezioni, “No Smoking” e “Be Happy”, che a loro volta presentano diversi contenuti. La prima sezione, permette agli utenti di essere costantemente informati su tutte le iniziative della campagna No Smoking Be Happy e sui Centri anti-fumo più vicini, oltre che su come e perchè smettere di fumare.
La seconda sezione aiuta il fumatore nel suo percorso di disassuefazione dal vizio, informandolo sui progressi fatti sin dal giorno in cui si è deciso di dire addio al fumo, sui benefici fisici che si possono ottenere grazie all’eliminazione delle sostanze tossiche assimilate attraverso il fumo, i soldi risparmiati, fino ai benefici legati al non fumare, di cui gioveranno anche i propri cari e tutti coloro che fino a quel momento avevano subito la presenza del fumo passivo. Tutto ciò grazie a simulazioni grafiche, che permettono di far vedere i miglioramenti nel tempo del proprio organismo e del proprio aspetto. “La recente ricerca sul fumo che abbiamo deciso di commissionare- dichiara Paolo Veronesi, presidente della Fondazione Umberto Veronesi- ha dimostrato che, per smettere di fumare in modo definitivo, la sola forza di volontà spesso non è sufficiente. L’applicazione è stata realizzata ad hoc per rispondere a queste necessità, fornendo uno strumento completo ed efficace, realizzato attraverso uno dei canali preferiti dalla fetta di popolazione dove si sono registrati il maggior numero di fumatori. Questo ci ha permesso di ottenere un doppio risultato: sia di raggiungere attivamente questo target, sia di poterlo sostenere nel tempo, fattore fondamentale per la buona riuscita del percorso di disassuefazione”. “No Smoking Be Happy” è un programma educativo realizzato grazie al sostegno della Fondazione Pfizer, e che ha come obiettivo primario di prevenire l’iniziazione al fumo, favorire un maggiore orientamento ai servizi disponibili per la disassuefazione dal vizio e educare alla tutela della propria salute. La campagna si rivolge agli adulti fumatori per cercare di dissuaderli, ma al contempo parla ai giovani in termini di prevenzione.

















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